Nemesi: Dea Greca della Punizione
Nemesi e la dea greca della punizione, la forza divina che corregge lo squilibrio, punisce l'arroganza e assicura che nessun mortale goda di una fortuna superiore a quella che gli spetta. Il suo nome deriva dal verbo greco nemein , che significa dare cio che e dovuto o distribuire, e incarna la convinzione greca antica che l'universo operi secondo un principio di proporzionalita: l'eccesso deve essere bilanciato, la buona fortuna immeritata deve essere misurata, e la hybris, il pericoloso orgoglio di coloro che dimenticano il loro posto mortale, deve essere punita.
Introduzione
Nemesi e la dea greca della punizione, la forza divina che corregge lo squilibrio, punisce l'arroganza e assicura che nessun mortale goda di una fortuna superiore a quella che gli spetta. Il suo nome deriva dal verbo greco nemein, che significa dare cio che e dovuto o distribuire, e incarna la convinzione greca antica che l'universo operi secondo un principio di proporzionalita: l'eccesso deve essere bilanciato, la buona fortuna immeritata deve essere misurata, e la hybris, il pericoloso orgoglio di coloro che dimenticano il loro posto mortale, deve essere punita.
A differenza di figure di pura vendetta come le Erinni (Furie), Nemesi non era uno spirito di punizione grezza. Rappresentava la giusta punizione, la correzione di cio che e sproporzionato, sia che si trattasse di abbattere i fortunati in eccesso, umiliare gli arroganti, o raddrizzare i torti che erano rimasti senza risposta.
Origine e Nascita
Nemesi e piu comunemente descritta come figlia di Nyx, la dea primordiale della Notte, collocandola nella stessa antica generazione di Tanato, Ipno, le Moire (Fate) ed Eride (Contesa). Come i suoi fratelli, e una forza della natura piuttosto che una personalita nel senso olimpico: antica, inevitabile e che opera secondo la legge cosmica piuttosto che per preferenza personale.
Alcune fonti le danno Oceano e Notte come genitori, e una tradizione successiva la associa al sito del culto di Ramnunte in Attica, dove aveva il suo santuario piu importante. Nella cosmologia orfica, svolge un ruolo piu ampio come principio cosmico, non semplicemente una divinita della punizione ma una fondamentale forza che mantiene l'ordine intessuta nella struttura dell'esistenza fin dai suoi primordi.
Ruolo e Dominio
Nemesi operava in due domini sovrapposti. Primo, era la dea che puniva la hybris, l'orgoglio o l'arroganza eccessivi di coloro che dimenticavano i limiti dell'esistenza mortale, che si vantavano dell'uguaglianza con gli dei, o che trattavano gli altri come inferiori al disprezzo. La hybris era considerata uno dei fallimenti morali piu pericolosi nel pensiero greco antico, e Nemesi era il suo correttivo designato.
Secondo, governava il principio della giusta misura, l'idea che anche la buona fortuna, se eccessiva e immeritata, crea uno squilibrio che deve essere corretto. Una persona che sperimentava troppa felicita, troppo successo, o troppe benedizioni attirava l'attenzione di Nemesi non perche avesse fatto qualcosa di sbagliato ma perche le bilance erano sbilanciate e dovevano essere ribilanciate.
Era associata alla dea Aidos (Pudore o Riverenza) come sua inseparabile compagna, insieme rappresentavano i guardrail sociali e cosmici che mantenevano il comportamento umano entro limiti accettabili. Esiodo scrisse che quando Aidos e Nemesi lasciassero la terra, l'umanita sarebbe rimasta senza alcun freno.
Il Mito di Narciso
Uno dei miti piu famosi in cui Nemesi svolge un ruolo diretto e la storia di Narciso. Il giovane straordinariamente bello Narciso rifiuto tutti coloro che lo amavano con freddo disprezzo, inclusa la ninfa Eco, che si consuma di amore non corrisposto fino a quando non rimase solo la sua voce. In alcune versioni del mito e Nemesi che risponde alle preghiere degli ammiratori respinti di Narciso e lo punisce per la sua crudelta e il suo orgoglio.
Nemesi attiro Narciso a uno stagno dove scorse il suo stesso riflesso e si innamoro perdutamente di esso, incapace di abbracciare cio che vedeva, incapace di distogliere lo sguardo. La punizione era squisitamente proporzionale: il ragazzo che non aveva mostrato misericordia a coloro che lo amavano era condannato ad amare cio che non avrebbe mai potuto possedere. Si consunse allo stagno, e dove mori fiori un fiore, il narciso.
Miti Principali
Elena di Troia: In una notevole tradizione alternativa, Nemesi stessa era la madre di Elena di Troia. Secondo questa versione, Zeus insegui Nemesi per tutta la terra mentre lei si trasformava in vari animali per sfuggirgli. Alla fine la cattura sotto forma di oca (lui stesso prendendo la forma di un cigno), e dall'uovo risultante nacque Elena, la donna piu bella del mondo il cui rapimento scateno la Guerra di Troia.
Agamennone e la Hybris: I grandi cicli della tragedia greca, in particolare quelli di Eschilo, sono fondamentalmente narrazioni di Nemesi. La hybris di Agamennone nel camminare sulle sacre stoffe purpuree e nella sua generale arroganza di conquista invita Nemesi, che consegna la giustizia attraverso la vendetta di Clitennestra.
Creso di Lidia: Erodoto racconta come il re enormemente ricco Creso si vanto di essere l'uomo piu felice. Lo statista ateniese Solone lo avverti che nessun uomo dovrebbe essere chiamato felice prima della sua morte. Creso ignoro l'avvertimento, e Nemesi lo spoglio puntualmente di suo figlio, del suo regno e della sua liberta, un racconto paradigmatico di hybris e della sua correzione divina.
Aspetto e Iconografia
Nemesi era tipicamente raffigurata come una severa, maestosa donna alata, le ali che indicano sia la sua natura divina che la sua capacita di inseguire gli arroganti fino ai confini della terra. E piu comunemente mostrata con una bacchetta di misura o cubito (che simboleggia la misurazione della giusta proporzione), una redine o freno (per contenere gli insolenti), una spada o una bilancia, e a volte una ruota che rappresenta il girare della Fortuna.
Il grifone, una creatura che combina la vista acuta dell'aquila con la forza del leone, era il suo animale sacro e compariva frequentemente nella sua iconografia. Nel suo sito di culto a Ramnunte, la grande statua di marmo di Fidia (o della sua scuola) la raffigurava con un ramo di melo in una mano e una ruota o una coppa nell'altra.
Culto e Venerazione
Nemesi aveva il suo piu importante santuario a Ramnunte nel nordest dell'Attica, dove due templi si trovavano fianco a fianco, uno dedicato a Nemesi e uno a Temi (Giustizia). Il santuario risale al VI secolo a.C., con il tempio principale costruito a meta del V secolo. La statua del culto, realizzata con un blocco di marmo pario che i Persiani avevano apparentemente portato a Maratona aspettando di usarlo per un monumento alla vittoria, fu presa come un potente simbolo di Nemesi all'opera.
Nemesi era anche venerata a Smirne in Asia Minore, dove aveva un doppio culto (le due Nemesi), forse riflettendo la duplice natura del suo potere come correttore dell'eccessiva buona fortuna e punitore delle ingiustizie. I comandanti militari le sacrificavano prima e dopo le battaglie.
Simboli e Lascito
Nemesi ha raggiunto la notevole distinzione di avere il suo nome passato direttamente in italiano come sostantivo comune. Una nemesi ora significa un avversario persistente, una fonte di rovina, o un agente ineluttabile della propria punizione, usi che preservano il significato essenziale della dea greca con notevole fedelta. Il concetto che incarna, che la fortuna eccessiva invita alla correzione, che l'universo tende all'equilibrio, che la hybris e invariabilmente punita, e una delle idee piu persistenti nel pensiero morale umano.
La ruota associata a Nemesi divento la medievale Ruota della Fortuna, la ruota di Fortuna, che solleva re ai loro troni e li precipita di nuovo, una delle immagini piu potenti nel pensiero europeo medievale, immortalata nella Consolazione della Filosofia di Boezio.
Domande Frequenti
Di cosa e dea Nemesi?
Qual e il mito di Nemesi e Narciso?
Cosa significa la parola nemesi in italiano oggi?
Come si differenzia Nemesi dalle Erinni (Furie)?
Nemesi era la madre di Elena di Troia?
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Dea della vittoria i cui doni di trionfo Nemesi bilanciava contro la hybris
NyxDea primordiale della Notte e madre di Nemesi
TanatoFratello di Nemesi e dio della morte pacifica
TemiDea della legge divina e della giustizia, venerata accanto a Nemesi a Ramnunte
Le ErinniLe Furie, che punivano i crimini di sangue accanto alla piu ampia punizione di Nemesi
NarcisoIl bel giovane punito da Nemesi per la sua crudelta verso coloro che lo amavano
Elena di TroiaIn una tradizione, la figlia di Nemesi e Zeus la cui bellezza scateno la Guerra di Troia
La Guerra di TroiaIl grande conflitto modellato dalla hybris, dalla punizione divina e dal principio di Nemesi
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